Archivio mensile: settembre 2014

Pan di spagna

Questa e’ la fantastica ricetta di Iginio Massari
Con questa ricetta otterrete un pan di spagna buonissimo, sofficissimo e davvero leggero
Ingredienti
10 uova
300 g di zucchero
200 g di farina
100 g di fecola
 
Preparazione

 

  • Mettete a montare in una planetaria 10 uova e 300 g di zucchero, per 20 minuti ( vi sembreranno tanti ma fidatevi e’ il tempo necessario a garantire la buona riuscita della preparazione. La massa una volta pronta deve avere un volume di sei volte maggiore.
  • Nel frattempo setacciate 200 g di farina bianca insieme a 100 g di fecola (amido di patata), per amalgamare perfettamente fecola e farina setacciate le polveri due volte. La farina e la fecola vanno setacciate sia per eliminare i grumi sia per renderle più leggere e quindi più facilmente incorporabili al composto di uova.
  • Imburrate e infarinate le tortiere, per i quantitativi preparati occorrono tre tortiere da 16 cm di diametro e due da 18 cm, naturalmente se dovete fare meno torte dividete gli ingredienti.
  • Una volta montato il composto di uova e zucchero incorporate a pioggia le farine setacciate mescolando con la spatola dal basso verso l’alto.
  • Versate il pan di Spagna nelle teglie riempendole per circa 2/3 e distribuitelo bene nei bordi della teglia in modo da non lasciare spazi vuoti
  •  cuocete per 22 minuti a 180°C mettendo una pallina di stagnola tra lo sportello e la chiusura del forno cosi da far salire in modo graduale il vapore e non fare fare il buco nella torta.
  • Trascorsi 22 minuti togliete il pan di Spagna dal forno e capovolgetelo su di una griglia per farlo raffreddare.

Profiteroles

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 Ingredienti
 
Pasta per bigne’
 
220 gr. di acqua
200 gr. burro
210 gr. farina “00”
375 gr. uova intere
1 pizzico di sale
 
Crema pasticcera
 
400 gr. latte intero
100 gr. panna
150 gr. tuorli
150 gr. zucchero semolato
20 gr. amido di mais
20 gr. amido di riso
1 bacello di vaniglia
 
Crema Diplomatica
 
250 gr. panna
250 gr. crema pasticcera
20 gr. gelatina in soluzione
 
Glassa al cioccolato
 
200 gr. cioccolato fondente
200 gr. panna
25 gr. di sciroppo di glucosio

 

Preparazione
Per prima cosa iniziate a preparare la crema pasticcera ( clicca qui per la ricetta) e fatela raffreddare; montate la panna e mettetela in frigo
Passate alla  preparazione dei bigne’ mettendo a bollire l’acqua con il burro ed i sale. Quando il burro si e’ completamente sciolto versate in un colpo solo tutta la farina e mescolate il composto che si forma fino a quando non si stacca dalle pareti del tegame. Prendete ora l’impasto e trasferitelo in una planetaria ( se non la possedete in un contenitore , lasciate intiepidire e quindi aggiungete uno alla volta tutte le uova fino a completo assorbimento ( l’impasto che si ottiene dovra’ avere la consistenza simile ad una crema pasticcera) Riempite una sac-a-poche e formate i bignè su una placca da forno leggermente unta. Infornate a 220° per 15 minuti circa. ( lasciate poi raffreddare in forno spento)
Mentre  i bigne’ cuociono in forno preparate la glassa al cioccolato, mettete in un pentolino la panna liquida e lo sciroppo di glucosio e portate a bollore , spegnete il fuoco  unite il cioccolato fondente  e mescolate fino a che non sara’ completamente sciolto, mettete ora da parte e fate raffreddare.
Stemperate la crema pasticcera fredda di frigo con una frusta in modo da renderla fluida, quindi prelevatene circa meta’  e scaldatela al microonde , unite la gelatina sciolta e una volta che il composto e’ ben amalgamato unitelo alla restante meta’ di crema pasticcera a questo punto incorporate la panna montata con il classico movimento dal basso verso l’alto in modo da ottenere una crema diplomatica bella arieggiata Farciamo i bignè con la crema ; li passiamo in freezer, quindi li immergiamo nella glassa e li disponiamo sul piatto. 
 
Buon appetito

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Crema pasticcera

Ingredienti
 
400 gr. latte intero
100 gr. panna
150 gr. tuorli
150 gr. zucchero semolato
20 gr. amido di mais
20 gr. amido di riso
1 bacello di vaniglia
 
Preparazione

 

Portate a bollore il latte con la panna ed i semi di vaniglia, nel frattempo montate con una frusta elettrica o in una planetaria le uova e lo zucchero fino a che non diventano spumosi, incorporate poi gli amidi continuando a montare. Versate il composto sopra al latte in ebollizione e quando iniziano a formarsi dei piccoli “vulcani” amalgamate bene il tutto con una frusta. Togliete dal fuoco e versate la crema su di una teglia, coprite con della pellicola (facendola aderire alla crema) e lasciate raffreddare

 

VERSIONE BIMBY

Inserite tutti gli ingredienti nel boccale e cuocete a 90° per 7 min. vel. 4

Torta di mele con copertura profumata

Oggi vi voglio proporre una ricetta dolce, ovvero questa profumatissima torta di mele.
E’ una ricetta veloce e di facile esecuzione  che vi garantisco non vi deluderà
torta

 

Ingredienti
5 mele
3 uova intere
1 bicchiere di zucchero  ( la capacita’ del bicchiere deve essere di 250 ml )
1 bicchiere di olio di semi
1½ bicchiere di farina 00
10 gr. di lievito per dolci
1 cucchiaio di cannella in polvere
1 pizzico di sale
Per la copertura
80 gr. di burro
80 di zucchero
80 gr. tra mandorle e noci

 

Preparazione
Iniziate sbucciando e tagliando a tocchetti le mele, spolveratele con la cannella, amalgamate bene e mettete da parte.
Montate le uova con lo zucchero, unite a filo l’olio di semi e continuando a mescolare la farina setacciata, il lievito ed il sale.
Imburrate una teglia a cerniera  del diametro di cm 24 (o in alternativa foderatela con della carta forno) e ricoprite completamente il fondo con le mele preparate in precedenza.
Versate ora sopra alle mele l’impasto ed infornate in forno caldo a 180° per circa 45/50 minuti 
Mentre la torta e’ in forno preparate la copertura facendo sciogliere lo zucchero nel burro senza  arrivare a bollore. Una volta sciolto completamente lo zucchero unite la frutta secca tritata non troppo finemente, aggiungete 2 cucchiai di acqua calda e continuate la cottura per alcuni minuti ( il composto sovra’ risultare semiliquido)
Quando la torta e’ pronta, sfornatela,  ricopritela con la copertura e rimettetela a riposare  in forno spento per altro 30 minuti
Trascorso questo tempo riaccendete il forno e utilizzando solo il grill  far asciugare per qualche minuto in modo da indurire la copertura e da conferirle quel bel color nocciola
Potete servire la torta sia tiepida che fredda, magari accompagnata da del gelato alla vaniglia o da una crema inglese
Buon appetito a tutti
 

 

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Con questa ricetta partecipo al contest di Simona del blog  Love Cooking
 

Pizza

Stasera pizzaaaaa……….. adoro la pizza ed in particolare quella fatta in casa  
Mangiata davanti alla Tv con un bel bicchiere di birra ghiacciata, in compagnia di amici in casa o sul terrazzo. E’ forse uno dei pochi se non l’unico piatto al quale non posso rinunciare nemmeno quando sono a dieta
 
 

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Ingredienti

  • 600 gr. di farina 0
  • 350 gr. di acqua 
  • 30 gr. di olio EVO
  • 4 gr. di lievito di birra
  • 10 gr. di zucchero
  • 10 gr. di sale fino

 

Preparazione

 

Per prima cosa sciogliete il lievito nell’acqua ed unite l’olio e lo zucchero.
Aggiungete ora la farina e per ultimo il sale ed iniziate ad impastare fintanto che l’impasto risulta elastico
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A questo punto prima di iniziare la lievitazione procedete con il fare le pieghe di rinforzo, procedimento che ripeterò’ ogni 20′ per almeno 3/4 volte
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Con le pieghe di rinforzo il glutine presente nell’impasto ingloba aria creando cosi un impasto più soffice e ben alveolato, aumentando la forza della farina.
 

Tra una piegatura e l’altra coprite l’impasto o con della pellicola o con un canovaccio umido

Alla fine della lievitazione stendete la pasta trasferitela in una teglia unta e farcitela come piu’ vi piace, io questa volta l’ho farcita con pomodoro, mozzarella di bufala, acciughe sottosale ,olive e basilico fresco

 Infornatela in forno gia’ caldo a 220° per circa 20/30 minuti ( in ogni caso controllate il grado di cottura perche’ non tutti i forni cuociono allo stesso modo)
Buona pizza a tutti 
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Spaghetti aromatizzati al limone con sugo di scorfano

 
Stamattina sono andata al mercato e sul banco del pesce ho trovato dei BELLISSIMI ( si fa’ per dire) scorfani ed ho così’ deciso di acquistarli e di preparare un sugo con il quale condire degli spaghetti alla chitarra che ora vi propongo, prima pero’ vi voglio parlare un po’ di questo pesce non molto bello ma vi assicuro molto, molto buono
È un pesce  diffuso nell’Oceano Atlantico orientale, dalle isole britanniche al Marocco, nelle Canarie, nelle Azzorre e nel Mar Mediterraneo. Vive sui fondali duri, rocciosi o corallini, tra i 20 e i 200 m di profondità.
E’ dotato di spine velenose sul dorso che agiscono anche dopo l’uccisione dell’animale, ma la tossina è termolabile e sparisce con la cottura. ( consiglio quindi di comprarlo già’ sfilettato se non siete molto esperti nella sfilettatura)
Nel Mediterraneo sono diffusi lo scorfano rosso, di colore rosso scuro e maculato, lungo fino a 50 cm; lo scorfano nero, lungo al massimo 25 cm, di colore nero marezzato di rosso; lo scorfano di fondale, di colore bruno-rossiccio con fasce verticali incomplete di colore più scuro e ventre con macchie biancastre, lungo al massimo 30 cm.
Lo scorfano rosso è più pregiato, ha carni sode e gustose ed è indicato nella preparazione della zuppa di pesce.
Si cucina lesso, in umido con pomodoro e rientra nella preparazione di zuppe di pesce e brodetti.
Con la sua polpa, aglio, olio, prezzemolo e basilico si preparano condimenti per pastasciutte.
Lo scorfano è un pesce di fondo dalla carne estremamente compatta e gustosa. Notevoli sono anche i suoi valori nutrizionali: è ricco di proteine di buon valore biologico e povero di grassi, per lo più polinsaturi, quindi benefìci per il cervello e il sistema cardiocircolatorio.
È ideale nei regimi dietetici ipocalorici e per tutti coloro che hanno problemi di digestione. Per l’elevata digeribilità è adatto a tutte le fasce di età.
Come scegliere
• Lo scorfano deve presentare all’acquisto un corpo rigido, addome sodo e aspetto lucido.
• L’occhio sporgente e brillante.
• Se disponibile in filetti questi devono presentare un colore madreperlaceo, senza odori forti.
Cosa evitare
• Corpo flaccido, curvo, scolorito e smorto.
• Occhio opaco, spento, rientrante.
• Filetto con odore forte.
Come conservare
È un pesce molto delicato che deve essere consumato il giorno stesso dell’acquisto. Sfilettato si conserva in frigorifero per 1 giorno in un contenitore a chiusura ermetica.

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Ingredienti

400 gr.di spaghetti alla chitarra da ricetta base alla quale però dovete aggiungere la scorza grattugiata di 1 limone non trattato
3 scorfani di media grandezza dalla quale dovete ricavare 6 filetti ( in alternativa fatevi preparare i filetti dal vostro pescivendolo)
6/7 pomodori piccadilly
vino bianco
1 spicchio d’aglio
prezzemolo
peperoncino
sale
olio EVO
 

Procedimento

Iniziate preparando la pasta seguendo la ricetta che ho pubblicato in precedenza
( cliccate qui) aggiungendo però all’impasto la scorza del limone grattugiata.
Sfilettate gli scorfani è tagliate i filetti a dadini , spellate i pomodori ( incideteli a croce su una estremità ed immergeteli per pochi minuti in acqua bollente e subito dopo in acqua fredda così facendo la buccia verrà via in un momento) eliminate i semi e fate una Concassé ( una tecnica culinaria utilizzate per certe verdure ,in particolare il pomodoro, che consiste nello scottare rapidamente in acqua bollente il vegetale, per poi poterlo pelare, eliminando in questo modo facilmente la buccia e quindi ridurre a tocchetti.)
Tritate aglio e prezzemolo ( un po’ del prezzemolo tritato tenetelo da parte)
A questo punto con gli ingredienti pronti iniziate la cottura del sugo e della pasta; in una padella date soffriggere l’aglio e il prezzemolo quindi aggiungete i dadini di pesce alzate la fiamma è sfumate con del vino bianco. Una volta che il vino è sfumato aggiungete i pomodori  è fate cuocere per pochi minuti .
Scolate la pasta al dente trasferitela nella padella contenente il sugo e far saltare per 1 minuto aggiungendo se necessario un po’ di acqua di cottura della pasta.
Spolverate con del prezzemolo tritato ed impiattate
Buon appetito

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Quinoa con verdure di stagione

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Giorni fa’ al mercato rionale vicino a casa  ho acquistato la quinoa un alimento a me assolutamente sconosciuto e oggi ho provato a cucinarlo .
Qui di seguito vi propongo il piatto che ho fatto, a me e’ piaciuto molto e spero che sia altrettanto gradevole anche per voi
Per chi come me non conosceva la quinoa vi rimando a questo link per avere informazioni in merito 

Ingredienti per 4 persone

 

250 gr. di quinoa
500 gr. di acqua
3 zucchini
1 peperone giallo
1 peperone rosso
3 cipollotti
1 cucchiaio o di curry
1 cucchiaino di paprika dolce
menta ( possibilmente fresca)
olio EVO q.b.
sale q.b.

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Preparazione

 

La prima cosa da fare e’ sciacquare molto bene sotto l’acqua corrente la quinoa che avrete messo in un colino a maglie fitte. E’ molto importante questo passaggio per eliminare la saponina presente naturalmente nella quinoa che la renderebbe piuttosto amara.
Mettete quindi la quinoa e l’acqua in una pentola ( tutto a freddo e senza sale) coprite con un coperchio e fate cuocere per 15 minuti ( alla fine della cottura l’acqua dovrà’ essere completamente assorbita)
 scolatela in un colino per eliminare l’eventuale poca acqua rimasta.
Nel frattempo tagliate tutte le verdure e mettetele in una padella con dell’olio iniziando per prima a far soffriggere i cipollotti e proseguendo unendo tutte le altre verdure.
Fate cuocere e fiamma viva per circa 5 minuti ( le verdure non devono stufare ma rimanere belle croccanti)
Unite adesso il curry,  la paprika, la menta , il sale  ,la quinoa cotta e saltate il tutto a fuoco vivace per 1 minuto
 

 

 

Penne ai peperoni

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Ingredienti per 4 persone

 
400 gr. di penne
3 peperoni rossi arrostiti e pelati
3 peperoni gialli arrostiti e pelati
1 spicchio d’aglio
1 acciuga salata
prezzemolo
olio EVO
sale
peperoncino o paprika
 

Preparazione

 
Iniziate mettendo a cuocere la pasta, nel frattempo preparate il sugo, prendete i peperoni rossi metteteli in un contenitore aggiungete dell’olio, del sale e riducete in crema usando un mixer ad immersione, mettete da parte.
Prendete adesso i peperoni gialli e tagliateli prima a striscioline e poi a cubetti, metteteli in una padella nella quale avete fatto soffriggere dell’aglio e una acciuga dissalata, aggiungete del prezzemolo , il sale e fate cuocere per pochi minuti, il tempo necessario per far insaporire il tutto. Spegnete ed aggiungete la crema di peperoni rossi.
 
 
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Scolate la pasta molto al dente ( circa 4 minuti prima della fine della cottura indicata sulla confezione) e mettetela nella padella con i peperoni , finite di cuocere aggiungendo dell’acqua di cottura della pasta 
Servite spolverando con del prezzemolo tritato e della paprika
 
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Pane Pistoccu con i pomodori

E’ il pane caratteristico dell’ Ogliastra. Le sfoglie di pasta sapientemente lavorate assumono forme diverse, rettangolari o circolari e anche un diverso spessore a seconda dei paesi. Il pistoccu è un pane adatto alla lunga conservazione, fatto di semola e di fior di farina, nelle varianti a base di cruschello o di farina d’orzo. Era il pane che i pastori consumavano durante le settimane di transumanza, ma era anche il pane della servitù e dei meno abbienti.
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Ingredienti

 
pane pistoccu
pomodorini datterino ( o altre varietà’)
basilico
aglio
olio EVO
sale
paprika
 
 

Preparazione

 
Prendete le fette di pane pistoccu e bagnatele con un po’ di acqua per ammorbidirlo leggermente quindi versatevi sopra i pomodori precedentemente tagliati e conditi con il basilico tritato, l’aglio ( se vi piace), il sale la paprika e l’olio 
E’ una ricetta velocissima e facilissima ma che vi assicuro e’ veramente appetitosa
 

Variante

potete provare a condirli anche con dei pomodori tagliati ai quali avrete aggiunto della rucola e della cipolla di Tropea tritate , sale e olio

Calamari ripieni

Ingredienti

( per 4 persone)

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4 calamari di medie dimensioni
300 gr. pane raffermo
1 manciata di olive taggiasche
1 manciata di capperi sottosale
1 acciuga salata
1 uovo intero
prezzemolo
1 spicchio d’aglio
sale
peperoncino
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
vino bianco
olio EVO

Preparazione

 
Iniziate pulendo i calamari , tritate le olive, i capperi, l’acciuga, il prezzemolo e mezzo spicchio d’aglio mettete tutto a soffriggere , aggiungete i tentacoli dei calamari che cuocerete per qualche minuto sfumando con del vino bianco.
Tritare poi i tentacoli e mettete il tutto da parte ad intiepidire.
Prendete il pane raffermo e fatelo ammollare con un po’ d’acqua , strizzatelo mettetelo in una ciotola ed unite il trito dei tentacoli e 1 uovo intero ; amalgamate per bene il tutto
 
Trasferite ora il ripieno cosi’ ottenuto in una sac a poche DSC_0363
ed iniziate a riempire le sacche dei calamari facendo attenzione a non riempirle al massimo perché nella cottura tenderanno a restringersi , chiudete poi l’apertura con degli stuzzicadenti. 
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Fate soffriggere le sacche ripiene in padella con uno spicchio d’aglio, aggiungere del vino bianco che farete sfumare, aggiungete 1 bicchiere d’acqua nel quale avrete stemperato 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro quindi coprite e cuocete a fuoco lento per circa 30 minuti
Vedrete che in cottura le sacche si restringeranno e che uscira’ fuori parte del ripieno ma non vi preoccupate all’interno della sacca ne rimarra’ a sufficienza e la parte di ripieno fuoriuscito contribuira’ a rendere appetitoso e saporito il sugo che si formera’
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