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Insalata di spinaci feta e zenzero

Eccomi qui dopo un mese di silenzio ( causa bronchite) torno a postare le mie ricette.  Stamattina sono andata al mercato e tra le cose che ho acquistato  ho trovato dei tenerissimi spinaci. Ho quindi deciso di fare questa veloce ma saporitissima insalata e di postarvela. Provatela ve la consiglio e’ davvero sfiziosa 
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Ingredienti

3 etti foglie tenere di spinaci 

100 g feta

1 mela

4 noci

zenzero fresco

olio EVO

sale

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Preparazione

Lavate molto accuratamente le foglie di spinaci in modo da eliminare tutta la terra, tagliate a dadini la feta e la mela.

Unire tutti gli ingredienti aggiungere i gherigli delle noci ed  una generosa grattugiata di zenzero fresco quindi condire con sale e olio 

 

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Buon appetito

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Pandolce genovese


Lo  ammetto …… sono un po in ritardo……. ma …………………..ecco il mio pandolce genovese “alto” in una versione piuttosto veloce 
( la ricetta originale prevede dei tempi molto lunghi e l’utilizzo del lievito madre)



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Ingredienti


300 g farina “00”

200 g farina di manitoba

25 g di lievito di birra

150 g di zucchero

1 pizzico di sale

100 g di burro morbido

250 g di acqua

150 g di uvetta

100 g di canditi

100 g di pinoli

2 cucchiai di acqua d’arancio

2 cucchiaini  di semi di finocchio

Preparazione

 Iniziate diluendo in una ciotola il lievito con 50 g di acqua, 50 g di farina e 1 cucchiaino di zucchero e lasciate fermentare per 30 minuti.

Unite quindi il composto fermentato con la restante farina, lo zucchero il burro tagliato a pezzetti , il sale e l’acqua e iniziate a lavorare a mano o con una planetaria fino a che l’impasto risulta liscio ed  omogeneo.

Unite ora l’uvetta ammorbidita nell’acqua e ben strizzata, i canditi, i pinoli e i semi di finocchio e amalgamate il tutto fintanto che risulta tutto omogeneamente distribuito nell’impasto.

Trasferite ora tutto in  una terrina e lasciate lievitare per non meno di 3 ore in un luogo tiepido e lontano da correnti.

Trasferite l’impasto cosi’ raddoppiato sul piano di lavoro , date una forma tonda o se preferite dividete l’impasto in 10 pezzature e formate dei piccoli pandolci.

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Trasferite su di una teglia ricoperta di carta da forno e fate lievitare per altre 3 ore coprendo con un canovaccio.

Al momento della cottura praticate 3  tagli sulla sommità di ciascun pandolce disegnando un triangolo ed infornate a 180° ( forno statico) per 1 ora

Se decidete di fare dei pandolci piu’ piccoli anziche’ un unico pandolce, cuocete per circa 35 minuti

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 Buon appetito………e Buon Natale a tutti………
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Focaccia al formaggio di Recco

 Per chi non la conoscesse, la focaccia al formaggio di Recco  e’ un prodotto tipico di questa cittadina della riviera Ligure di Levante.
Nonostante l’uso di ingredienti semplicissimi il risultato e’ davvero strepitoso tant’e’ che questa focaccia e’ conosciuta in tutto il mondo 
Vi consiglio di provarla perche’ ne vale davvero la pena……………
……..per chi invece gia’ la conosce …..beh non c’e’ bisogno di dire nulla ………se non provare a farla………..
 

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Ingredienti
( per una teglia tonda di cm 36 ed una rettangolare di cm 45×32)
 500 g farina “0” o manitoba
300 g acqua a t.a.
40 g olio EVO
10 g sale fino
500 g stracchino
Preparazione
Per prima cosa iniziate a preparare la pasta ( a mano o con la planetaria o con il Bimby)
 Se fate l’impasto a mano o con la planetaria mescolate acqua e olio , aggiungete il sale e quindi poco alla volta la farina e impastate  fino ad ottenere una pasta molto elastica
Se invece utilizzate il Bimby mettete nel boccale la farina e l’olio e il sale,impostate 3′ vel 3 a 50°  
Spatolate, aggiungete l’acqua e impastate per 20” a vel 4/5DSC_0001
Avvolgete  ora la pasta  ermeticamente con della pellicola in modo che non faccia la crosta  e mettetela a riposare per almeno 1 ora
 Dividete ora in due pezzature e arrotolatele DSC_0003-1
Spolverate  il tavolo di lavoro con della farina , tagliate a meta’  una delle due pezzature e schiacciate uniformemente con il mattarello  DSC_0007
 Spolveratevi bene il dorso delle mani prendete la pasta e appoggiatela sul dorso delle mani e lasciate che il peso della pasta la tiri verso il basso ( toglietevi anelli o braccialetti altrimenti la pasta si rompe)
 Fate girare la pasta utilizzando il dorso della mani in modo da stirarla uniformemente ( deve risultare molto sottile)DSC_0008
 Disponete ora la sfoglia sulla teglia ben unta  e tirate la pasta in modo da coprirla completamenteDSC_0010-1
Aggiungete lo stracchino a pezzettoni DSC_0011-1DSC_0019-1e quindi coprite con un secondo strato di pasta utilizzando il procedimento sopradescritto
Schiacciate i bordi in modo che lo strato superiore aderisca bene allo strato inferiore ( devono aderire bene) e con una spatola o con il mattarello tagliate la pasta in eccesso
Bucate  lo strato superiore della pasta ( pizzicandola con le dita) in modo che l’aria calda possa uscire durante la cottura, altrimenti si gonfia e si brucia.
 Salate, oliate la superficieDSC_0014
ed infornate in forno molto caldo ( al massimo della potenza , il mio arriva a 240°) per circa 10 minuti o comunque fino a che la focaccia diventa di un bel colore DSC_0028-1
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Servitela bella calda
 
P.S. con queste dosi vi avanzera’ della pasta che potete utilizzare ad esempio per fare una torta di verdure od una torta di riso salata ( la pasta e’ possibile conservarla ben avvolta nella pellicola in frigo per alcuni giorni)
 
Buon appetito
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Focaccia ligure

DSC_0469Ingredienti
500 g farina “0”
300 g acqua fredda
10 g malto
10 g sale
30 g olio EVO
25 g lievito di birra
Per la salamoia : acqua,olio e sale grosso
Preparazione
Sciogliete il lievito nell’acqua, quindi unite la farina,  l’olio il malto ed iniziate ad impastare ( o in una planetaria , nel Bimby o a mano) , unite il sale e fate amalgamare bene gli ingredienti per almeno 5 minuti.
Prendete ora l’impasto e dividetelo a meta’ , lavorate le due pezzature avvolgendole su se stesse.
Ungete le 2 teglie e posate in ognuna una pezzatura che ungerete a sua volta
1°LIEVITAZIONE:
accendete il forno fatelo intiepidire ( circa 30°)  quindi ,a forno spento mettete dentro la teglia e lasciate lievitare fino al raddoppio del volume ( circa 40 minuti)DSC_0449
 schiacciate delicatamente l’impasto con il palmo della mano senza strappare e se si formano delle bolle fatele scoppiare, stendete in tutta la teglia e rimettete in forno tiepido
2° LIEVITAZIONE:
lasciate la teglia nel forno tiepido fino al raddoppio dell’impasto ( circa 30 minuti)
A questo punto dovrebbe risultare gonfio e liscio, spargete di sale grosso, unite una miscela di acqua e olio e massaggiate l’impasto con il palmo della mano ( si devono  formare delle bolle cio’ significa che e’ ben lievitato)
MOLTO IMPORTANTE!!!!!!  L’ACQUA NON DEVE ANDARE SOTTO L’IMPASTO ALTRIMENTI IN FASE DI COTTURA LA FOCACCIA SI ATTACCA ALLA TEGLIA  E IL FONDO NON CUOCE PERFETTAMENTE
 Formate ora  le classiche fossette usando i polpastrelli delle dita.DSC_0453
3° LIEVITAZIONE:
rimettete in forno spento tiepido e lasciate lievitare ulteriormente per altri 30 minuti
Cuocete a questo punto in forno statico a 230° per almeno 15 minuti /( o comunque fino a che la focaccia non risulta bella dorata)
Quando la focaccia e’ cotta sfornatela e toglietela subito dalla teglia in modo da non farla inumidire, quindi  cospargetela di olio usando un pennello
 
 
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Buon appetito

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Insalata di seppie e carciofi

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Ingredienti
1 grossa seppia di circa 700 g
6 carciofi
olio EVO
prezzemolo
2 limoni
sale
peperoncino ( meglio se fresco)
 
Preparazione
 
Innanzitutto pulite la seppia eliminando anche la pelle esterna, mettete a bollire in una pentola dell’acqua leggermente salata e tuffateci dentro la seppia lasciandola cuocere per 2-3 minuti appena
Scolatela e lasciatela raffreddare, intanto pulite i carciofi e metteteli ,divisi a meta’ , a bagno in acqua acidulata con uno dei due limoni
Affettate piuttosto sottilmente la seppia, unite i carciofi anch’essi affettati sottilmente ( previa scolatura ed asciugatura) e condite il tutto con  abbondante olio EVO, le zeste ed il succo del limone, il prezzemolo tritato,  il peperoncino e il sale
 
 Un consiglio: non preparate questo piatto con largo anticipo perche’ i carciofi, per quanto acidulati ,tendono a diventare scuri
 
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 Buon appetito
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Torta bavarese alla nocciola

Questo dolce l’ho studiato e realizzato  per il mio compleanno, vi consiglio di provarlo perche’ non e’ niente male………………e se ne avanza………il giorno dopo e’ anche meglio……..
 
 
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Ingredienti
per la dacquoise alla nocciola 
135 g di albumi
80 g di zucchero semolato
125 g di farina di  nocciole tostate e spellate
35 g di amido di mais
90 g di zucchero
 
per la bavarese alla nocciola
200 g di latte intero
80 g di tuorli
35 g di  zucchero semolato
100 g di crema alla nocciola Novi
10 g di colla di pesce
500 g di panna montata ( con 2 cucchiai di zucchero)
 
per il croccante alla nocciola
 50 g zucchero semolato
50 g nocciole tostate
 
Preparazione
Iniziate montando gli albumi con gli 80 g di zucchero a neve ben ferma ( vi consiglio di utilizzare gli albumi a temperatura ambiente perche’ montano molto meglio)
in una ciotola mescolate la farina di nocciole con l’amido e i 90 g di zucchero
Unite  i due composti cosi’ ottenuti DSC_0473
 mescolando dal basso verso l’alto per non smontare il composto che otterrete
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Disegnate su un foglio di carta da forno un cerchio di 22cm ( utilizzate la base dello stampo apribile che poi utilizzerete per il montaggio della torta)  , girate il foglio e appoggiatelo su di una  teglia e con una sac a poche riempite il cerchio,DSC_0478-1
infornate in forno caldo a 180°
 per 12-15 minuti, deve restare morbida. (cuocete con forno a fessura , io metto tra la chiusura in alto del forno una pallina in stagnola)
Sfornate e lasciate raffreddare.
Nel frattempo preparate la bavarese:
mettete a bagno la colla di pesce in acqua fredda, bollite il latte e versatelo sui tuorli sbattuti  con lo zucchero, riportate sul fuoco e cuocete fino a 85° o se non avete il termometro fino a quando la crema prende consistenza e vela il cucchiaio,
unite la crema alle nocciole, l’estratto di nocciole e la colla di pesce  ben strizzata , mescolate bene  ed emulsionate con un mixer a immersione.
Fate raffreddare il composto cosi’ ottenuto e  unite la panna montata miscelando dal basso verso l’alto.
Quando tutto e’ pronto procedete al montaggio del dolce
Appoggiate la dacquoise sul fondo di uno stampo, mettere la bavarese in un sac a poche con bocchetta grande e liscia e riempite fino al bordo della tortiera, quindi livellate il dolce con una spatola
Mettete in frigo e preparate il croccante alla nocciola
In un pentolino fate sciogliere lo zucchero e quando avra’ raggiunto una colorazione ambrata unite le nocciole, girare velocemente e versare su di un piatto unto. Lasciate raffreddare per bene il croccante, spezzatelo grossolanamente con le mani, tritatelo con un frullatore o nel Bimby
Con la polvere ottenuta ricoprire abbondantemente la torta e riponete in frigorifero fino al momento di servire
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Buon appetito 

 

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Goulash

 
 
l goulasch è un piatto tipico della cucina ungherese che si è poi diffuso in tutta l’Europa centro-orientale;  è una zuppa che i mandriani cucinavano dentro un grande paiolo messo sopra un fuoco alimentato dalla legna all’aperto quando, ad esempio, trasportavano i pregiati bovini grigi di razza podolica (razza bovina dalle lunga corna) dalla pianura della Pustza ai mercati di Moravia, Vienna, Norimberga e Venezia Questo piatto sostanzioso a base di carne,  soffritto di cipolle e carote, patate e paprika era l’ideale per riscaldare i robusti bovari discendenti di una razza di cavalieri che era scesa in Europa dalla steppa asiatica

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Ingredienti

1 kg di carne di manzo
300g cipolla
1 carota
mezzo bicchiere vino rosso
1 cucchiaio di paprika dolce
2 cucchiai di paprika piccante
1 cucchiaio di cumino in polvere
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
brodo
sale
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Preparazione
Tagliate finemente le cipolle e fatele stufare per circa 15 minuti.DSC_0426 2-1
Unite la carne tagliate a pezzettoni, alzate la fiamma e fate rosolare beneDSC_0429-1
quindi aggiungete le spezieDSC_0430
mescolate ed unite il vino che farete evaporare,  il concentrato di pomodoro e la carote tagliata a rondelle spesse.DSC_0434
Una volta che il vino e’ evaporato aggiungete il brodo caldo in modo da coprire completamente la carne.
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Coprite con un coperchio, abbassate la fiamma e fate cuocere per 2 ore, trascorso questo tempo alzate la fiamma scoperchiate e fate restringere la salsa unendo del sale se necessario
(qualora il sugo risultasse troppo liquido potete unire 1 cucchiaio di farina in modo da farlo addensare)
Solitamente io servo il goulash accompagnandolo con della polenta taragna
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Buon appetito

 

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Polpo al vino rosso

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Il polpo cucinato in questo modo l’ho mangiato per la prima volta in un ristorante di Cagliari e dopo innumerevoli tentativi ed esperimenti sono riuscita a trovare e dosare i giusti ingredienti
Vi consiglio di provare questo piatto  perche’ viene davvero buono e non e’ per niente complicato da eseguire 
 
Ingredienti
1 polpo da 1 kg surgelato
1 cipolla 
salvia
2 bicchieri di vino rosso
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
peperoncino
 
Preparazione
 
Scongelate il polpo, sciacquateloDSC_0378 2
e tagliatelo a pezziDSC_0381 2
 
In un tegame mettete a soffriggere la cipolla e alcune foglie di salviaDSC_0382 6
e, quando la cipolla e’ appassita, unite il polpoDSC_0384 2
alzate la fiamma e rosolare fino a che il polpo non cambia colore,DSC_0387 4
a questo punto versare i due bicchieri di vino rosso, unire un cucchiaio di concentrato di pomodoro,DSC_0392 3
coprite con un coperchio e abbassate la fiamma.
Lasciate cuocere a fuoco lento per circa 35 minuti.
Togliete il coperchio, aggiungete il peperoncino e alzate la fiamma in modo da far restringere il sugo ( circa 5 minuti)
Versate su un piatto di portata nel quale avete messo delle fette di pane abbrustolite ( a chi piace, le fette sfregatele con dell’aglio)
 
N.B. con il sugo si possono condire degli ottimi  spaghetti cotti  ben al dente e in inverno lo potete servire con della polenta 
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 Buon appetito
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Oggi………gnocchi

Ecco uno dei miei primi piatti preferiti di veloce esecuzione e adatto per essere condito con i sughi piu’ disparati ma semplicemente divino condito con il pesto genovese
Ed e’ proprio con il pesto che stasera li ho mangiati.
A voi la ricetta 
 
 
DSC_0435Ingredienti
1 kg patate
300 g farina “00”
1 uovo intero
1 pizzico di sale 
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Preparazione
Per prima cosa fate bollire le patate lavate e con la buccia per circa 40 minuti o comunque fino a che i rebbi della forchetta entrano senza sforzo nella patata.
Ora scolatele e sbucciatele ancora calde, quindi passatele nello schiacciapatate e mettetele sulla spianatoia formando una montagnetta al quale farete un buco al centro.
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Aggiungete la farina , l’uovo  e il pizzico di sale ed iniziate ad impastare fino a formare una palla compatta.
 
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Ora tagliate l’impasto in pezzature di circa 100 g e iniziate ad arrotolarle cospargendo lo spianatoia con della farina di semola ( cosi’ che gli gnocchi non si attaccano) fino a formare dei salsicciotti dello spessore di circa 1 dito
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Con un coltello o con un tarocco formate tanti tronchetti di circa 2 cm di lunghezza e passateli poi sul rigagnocchi o , se non lo possedete, sui rebbi di una forchetta.
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Buttate gli gnocchi in una pentola di acqua bollente salata al quale dovete aggiungere anche 1 cucchiaio d’olio
Scolateli non appena vengono a galla ( circa 2 minuti) e conditeli a piacere, io oggi li ho conditi con del pesto (……..la morte loro……..)
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Buon appetito
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Pesto genovese

Oggi vi voglio postare la ricetta di questa meravigliosa salsa della mia citta’ (Genova)
Conosciuta in tutto il mondo si utilizza in moltissimi piatti, tra cui i piu’ comuni, gnocchi, trenette con patate e fagiolini, lasagne al forno, trofie, corsetti etc……….
Per chi non la avesse mai provata vi consiglio di farlo perche’ merita davvero
 

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Ingredienti

100 gr. foglie di basilico ligure ( di Pra’)
40 gr. pinoli
100 gr. parmigiano grattugiato (o grana padano)
20 gr. pecorino sardo
100 gr. olio EVO della riviera ligure
1 o 2 spicchi di aglio
6 gr sale grosso marino
 
Preparazione
Il primo passo consiste nel pulire le foglie del basilico: fatelo con un panno morbido, senza bagnarle. In alternativa, lavatele ma lasciatele asciugare perfettamente. Questo passaggio va fatto con delicatezza, perché se le foglie si stropicciano o si spezzano risulteranno annerite e renderanno amaro il sapore del pesto. Fatto questo passate all’esecuzione vera e propria 
Pestate nel mortaio l’aglio  insieme ai pinoli e una volta ridotti in crema aggiungete alcuni grani di sale grosso e le foglie di basilico .
Pestate  il basilico con un dolce movimento rotatorio del pestello sulle pareti. Ripetete l’operazione fino a quando il basilico rilascia un liquido verde brillante, aggiungete a questo punto i formaggi e versate a filo l’olio EVO amalgamate bene 
Fondamentale è il tempo che dedicherete alla preparazione: deve essere il minore possibile, solo così eviterete che il basilico e gli altri ingredienti si ossidino.
 
Se non possedete il mortaio o se avete poco tempo per la realizzazione di questa fantastica salsa potete anche usare un frullatore o il Bimby ( il risultato sara’ comunque buono anche se con il mortaio e’ decisamente meglio)

 

 
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